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L’Italia degli abusi non finisce mai, perché non c’è giustizia, a Capaccio Paestum i cittadini pagano l’odiosa “tassa” sulle acque reflue due volte: al Comune ed al Consorzio

Lettera di riscontro al Commissario del Consorzio

UN MOMENTO DI ATTENZIONE

si dice che allunghi la vita: in questo caso è la curiosità di come evitare gli sprechi.

Scusate per il disturbo! 

30 secondi possono anche bastare per farsi un’idea sui “DENARI”

che spende un Ente territoriale

come il CONSORZIO di BONIFICA di PAESTUM.

Chi davvero vuole capire qualcosa in più sugli sprechi, può farlo dando un’occhiata all’Allegato 1+ 10 – UNICO.

A tal proposito, al neo Sindaco di Capaccio Paestum, Franco Palumbo,  chiediamo specificamente di dare un’occhiata all’Allegato 9_ Lettera al sindaco Voza _ Per tributo illegittimo del Consorzio + del. Maddaloni, in data 6 maggio 2016, (da recuperare dall’– Allegato 1+ 10 – UNICO.)

  • In una intervista di qualche tempo fa, chiesero a Piero Angela, noto giornalista e divulgatore televisivo: “Cosa salverebbe del ‘900?”
  • Risposta: “I Valori”.
  • Una risposta semplice, ma essenziale.
  • Tutto questo fa presupporre che se continuiamo di questo passo, ritorneremo indietro, cioè all’Età della pietra, buttandoci alle spalle anni ed anni di lotte, di scienza, di cultura e tante altre cose.
  • Mi chiedo, ma soprattutto lo chiedo a tutti quelli che, in modo diretto o indiretto, possono o potevano fare qualcosa di buono e non lo hanno fatto: perché?
  • I loro figli, nipoti e pronipoti, domani, cosa diranno dei tanti disastri?
  • Nel corso di questi anni, ci siamo occupati degli ENTI territoriali e dello spreco di denaro pubblico, con servizi scadenti o inesistenti, ma con scarso risultato, vista la realtà.
  • In particolare, abbiamo evidenziato i disastri amministrativi ed organizzativi del CONSORZIO di BONIFICA di PAESTUM, con un debito che, oggi, ammonta a circa 10/12 milioni.
  • Provate a moltiplicare per decine di migliaia di enti e vedete che il debito pubblico è destinato a crescere e non a diminuire.
  • Del CONSORZIO si sono occupati un po’ tutti, PARLAMENTARI, MAGISTRATI CONTABILI e non, REGIONE (tant’è che c’è un Commissario), ma nulla, o quasi nulla è cambiato, così come si può rilevare dagli allegati alla presente.
  • Per l’ennesima volta, scriveremo a Parlamentari nazionali e regionali, Membri del Governo, Magistrati, altre autorità ed anche alla “GRANDE STAMPA” che ha perso l’abitudine di fare inchieste. Ciò fa sì che tanti Enti territoriali continuino a sperperare denaro pubblico, senza che nessuno faccia più di tanto per bloccare questo infernale meccanismo. Non può essere, forse, questa un’occasione per un dibattito vero?
  • Qui di seguito, riporto anche un simpatico “botta e risposta” con il già Procuratore generale della Corte di Cassazione, dott. Vitaliano Esposito, su Facebook, che focalizza l’animo umano.
  • Di fronte ad una foto bellissima, parliamo di un tramonto a mare,
  • il Procuratore si chiede:
  • Che sia lui il piromane?
  • Nicola Nigro: –Caro Procuratore, può anche essere possibile.
    È il caso di seguire la cronaca giudiziaria… per verificare se ci siano avvisi di garanzia in merito.
  • Vitaliano Esposito:È la nostra ignavia la causa dei nostri guai, in questo come in tanti altri settori.
  • Con questo, ritorniamo all’inizio, con la carenza dei VALORI” di Piero Angela.
  • Condivido quanto afferma il Procuratore: l’ignavia tocca quasi tutti i settori, ma la giustizia, in una società civile,
  • dovrebbe essere quasi annullata, per evitare che succedano cose come quelle che la stampa riporta in questi giorni:
  • un ultrasettantenne viene condannato anche in appello, per una busta di latte ed un panino ( valore circa 2 €).
  • Mentre ci sono personaggi pubblici che con tanto di prove, comunque, la fanno franca, perché usufruiscono dell’istituto della prescrizione.
  • Ma di che parliamo?
  • Perché non capire che cosa è successo, in tanti anni, negli Enti territoriali: Comuni, Comunità montane, Parchi, CONSORZIO di BONIFICA, ecc., ecc. ?
  • Non è questo il modo per capire cosa è successo o succede, proprio in migliaia di ENTI territoriali, fonte di sperpero di denaro pubblico?
  • I grandi giornali, i parlamentari, i rappresentanti delle Istituzioni che possono, perché non cercano di saperne di più?
  • L’Italia può risollevarsi e dare un futuro ai propri figli, solo se tutti, o quasi tutti, remeranno verso il recupero dei  VALORI e, quindi dell’onestà.
  • Accumulare ricchezze fine a se stesse non serve a nessuno, perché le ricchezze terrene non si possono portare  nella bara, mentre a quelli che ci succederanno erediteranno un Paese disastrato.
  • Per cui ne avremo solo maledizioni, per quello che abbiamo fatto o non abbiamo saputo fare.

– Lettera di riscontro al Commissario del Consorzio

– Allegato 1+ 10 – UNICO

Allegato 9_ Lettera al sindaco Voza _ Per tributo illegittimo del Consorzio + del. Maddaloni

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