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Con Amato Lamberti sconpare un ottimo amministratore ed un uomo colto e perbene

Nino Daniele, presidente della Federazione delle Autonomie locali Anci-Legautonomie-Aiccre-Uncem-Upi e dell’Anpi, ed il suo direttore Nicola Nigro si associano al dolore che ha colpito la famiglia Lamberti per la scomparsa  di Amato Lamberti.

Daniele: in merito ha detto: “ Con Amato Lamberti il mondo delle Autonomie locali, del movimento dei verdi e della società civile ed anti camorra perdono un pezzo pregiato per la lotta alla legalità con Lamberti, già presidente dell’Aiccre, le autonomie, perde non  solo un loro  grande sostenitore, ma  anche un analista oculato degli Enti locali (vedi allegato 1) per fare sviluppo ed accrescere la solidarietà, la vivibilità ed il benessere per il cittadino”.
Nigro: “Aver conosciuto e lavorato con Amato Lamberti, che tanto ha contribuito alla nascita ed al sostegno della rivista delle Autonomie locali della Campania è stato non solo un grande onore, ma una scuola di vita di come con poche risorse si può realizzare un grande prodotto editoriale. Spesso, mi diceva: ‘a  Nico” dove vado, vado in tutta Italia trovo ‘l’informatore” e ti dirò mi inorgoglisce che dal nostro Sud, con pochi spiccioli e tanti sacrifici abbiamo realizzato un buon prodotto. Queste e tante altre cose mi legavano ad Amato Lamberti. Non dimenticherò mai la sua correttezza e lo spirito critico, sempre costruttivo, sulle cose realizzate e da realizzare. Peccato che oggi, chi ricoprono il suo stesso scanno alla Provincia, non ha lo stesso spirito costruttivo ed istituzionale, insomma, così come comunemente viene detto si è passato dalle stelle alla stalla. Non solo manca  lo spirito culturale ed istituzionale, ma anche le giuste idee per stimolare lo sviluppo e l’orgoglio meridionalistico. A proposito de “l’informatore” delle Autonomie locali di cui era, quindi, forte sostenitore diceva al  sottoscritto: a prescindere dal tuo merito e spirito di sacrificio, ma insieme ad Alfonso Andria (allora presidente della provincia di Salerno) abbiamo avuto una buona idea a dar vita a questa riviste, ormai punto di riferimento del mondo autonomistico; abbiamo fatto una delle cose buone e concreta per il nostro Sud”.
Amato Lamberti credeva nella capacità delle autonomie a contribuire a risollevare il Paese dalla crisi economica, era una persona  legato alle sue radici storiche e culturali di grande ambientalista.
Amato Lamberti era stimato e ben voluto da tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo. Era un uomo di altri tempi con capacità di ascoltare tutti, ma soprattutto i più deboli. Con Amato Lamberti il mondo ambientalistico, dell’anti camorra e delle Autonomie locale perdono un sostenitore instancabile e pieno di entusiasmo soprattutto verso coloro che amavano la natura.
L’Allegato 2, raccoglie un po’ di interventi fatti da coloro che lo hanno conosciuto e degli organi di informazione con cui ha collaborato.

Allegato 1_giornali e link_ricordi

Allegato 2_Bollettino_ Prov.Na_l’informatore

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