Un ricordo del compianto prof. Franco Orio

Franco Orio: un medico molto

professionale, scrupoloso ed

una grande persona perbene


Correva l’anno 2009, quando l’amico Franco Orio ci lasciava per il Regno dei cieli. Una persona dolce ed amabile che aveva un concetto della solidarietà molto simile a quella che in questi giorni richiama continuamente Papa Francesco (forse è sicuramente una casualità, ma portano lo stesso nome…).Ovviamente pensando a tutto questo uno si chiede come è possibile che persone così brave, buone e solidali muoiono? Ebbene i credenti subito evidenziano che in Paradiso mancavano gli Angeli ed è per questo che vengono chiamate persone come Franco Orio. In tutto ciò il guaio è per i non credenti che dicono muoiono i buoni e restano i cattivi, il destino o la vita è davvero una carogna. Dopo questa licenza “filosofica” ritornando alla professionalità del prof. Franco Orio va detto, senza ombra di dubbio che era un eccellente endocrinologo, che, dopo aver visitato il paziente e predisposti eventuali esami, formulava, se era il caso, la diagnosi, senza se e senza ma, ti diceva se c’era o no il “disordine ormonale” e indicava la cura più adeguata per ripristinare proprio il normale bilancio ormonale. Il prof. Franco, amava molto parlare con i pazienti dicendo cose per renderli partecipi alla diagnosi, spesso lo sentivi ripetere concetti che più o meno dicevano: gli ormoni mantengono l’equilibrio interno dei processi metabolici che regolano le funzioni di tutti i nostri organi: cerebrale, cardiovascolare, respiratoria, digestiva, muscolo-scheletrica, riproduttiva. Per questo motivo, l’endocrinologia viene considerata la più trasversale delle specializzazioni mediche”. Non a caso un altro concetto, molto caro al prof. Orio, che può essere così sintetizzato: l’endocrinologo si occupa dello studio e del trattamento del diabete, delle malattie della tiroide (come l’ipotiroidismo) e delle ghiandole surrenali, del sovrappeso, dell’obesità, della menopausa, dell’osteoporosi, dei disordini del colesterolo e dei trigliceridi, dell’infertilità, della crescita e dello sviluppo e dei tumori delle ghiandole endocrine.Un altro ricordo che richiama alla mente l’amabilità del prof. Orio erano i bambini che, spesso, erano vittime di disfunzioni ghiandolari e, quindi, avevano anche problemi di crescita diceva, più o meno, ai genitori, ma soprattutto alle mamme: gli ormoni agiscono come messaggeri chimici sugli organi bersaglio di cui regolano l’attività; essi controllano ogni processo biologico: crescita, sviluppo corporeo e intellettivo, riproduzione, etc.. In parole povere  per tutti aveva una parola di conforto sulla possibile soluzione, ma a tutti  diceva la verità perché per prof. Orio non c’è peggior medico di quello che illude la gente, senza la giusta cura. Insomma si avvicinava molto a  Giuseppe Moscati, medico, nato il 25 luglio 1880 a Benevento e morto a Napoli il 12 aprile 1927. Canonizzato da papa Giovanni Paolo II nel 1987 ed è tra i santi più popolari del XX secolo. Infine mi preme sottolineare che il prof. Franco Orio non ha lasciato il vuoto, ma la continuità e per questo va detto che in eredità ha lasciato moltissimo della sua professionalità, proprio attraverso i suoi due figlioli, Francesco e Marcello, entrambi medici specialisti, il primo endocrinologo, raccogliendo l’eredità paterna, come il papà ed il secondo, internista e  Direttore del Centro Antidiabetico CMSO che, nel corso degli anni, si sono rivelati due professionisti eccellenti, peccato che il papà non può godersi tutto ciò, ma sicuramente dall’alto dei cieli segue e continua a guidare i suoi due  medici, tanto apprezzati. Proprio per dare un’idea più completa di tutto questo, qui di seguito, in allegato pubblichiamo alcuni documenti che meglio rendono l’idea di quanto innanzi richiamato.

All._1_Salerno_di padre in figlio…Professor Franco Orio …i figli;

All._2_pagina _il Sud 27 Giugno 2009;

All._3_pagina _Agire 20 Ottobre 2013;

All._4_Nominativo docente FRANCESCO ORIO.;

All._5_Programma_XVII;

All._6_Un_ricordo_del_Prof_Franco Orio

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