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Rita Bellelli: un’idea Lions, in tempo di pandemia, un modo come un altro per far conoscere meglio Dante agli studenti


Quando la professoressa Rita Bellelli, docente di Lettere e Cerimoniere della VII Circoscrizione, mi ha chiamato per parlarmi dell’iniziativa con le scuole –

Rita Bellelli
Funicelli

attraverso la piattaforma GoToMeeting – per il 700° anniversario della morte di Dante Alighieri ho pensato che sarebbe stato molto complicato organizzarlo, soprattutto per l’ambizioso progetto, con il coinvolgimento di ben 5 scuole con tanti relatori, ma così non è stato perché, oltre al sottoscritto, sono stati in molti a dare un giudizio positivo e lusinghiero.
Ebbene mi sbaglio l’organizzazione è stata perfetta, senza sbavature ed un buon interscambio tra relatori e domande dei ragazzi.
Il tema scelto era molto impegnativo, di questo ne avevo già parlato con il professore Giuseppe Funicelli medico specialista in chirurgia,  poeta, presidente del Centro Permanente per la diffusione della cultura del Lions Club Paestum -,  ma la qualità dei relatori lo hanno reso facilmente fruibile, soprattutto per i ragazzi.
Studiare Dante sul piano didattico è un fatto straordinario per i ragazzi ciò perché attraverso Dante hanno una cognizione diversa del loro futuro e, poi possono più facilmente effettuare la separazione tra il potere temporale e quello spirituale. La maggior parte degli studiosi mettono a fuoco che Dante era diverso e la pensava diversamente da molti uomini del suo tempo, per esempio per lui il potere dell’imperatore non dipendesse dal potere papale, ma discendesse direttamente da Dio.
Il dibatti sul fatto che Dante sia il padre della lingua italiana è molto forte, ma nella realtà la stragrande maggioranza dei suoi studiosi conferma che è vero. Studi e analisi effettuate sulle parole presenti nella Divina Commedia hanno dimostrato che Dante ha introdotto moltissimi termini per la prima volta in italiano.
Dante Alighieri è una figura straordinaria per la cultura del nostro Paese perché se i suoi scritti, ben insegnato e fatto capire, soprattutto ai bambini, sin dalla loro tenera età, significherebbe anche rendere il loro futuro migliore e più vicino alle letture umanistiche.
L’opera più importante di Dante è, ovviamente, la Divina Commedia, ma ha scritto anche di politica (De Monarchia), della propria concezione di filosofia e, in generale, dell’intero sapere umano (Convivio) e si occupò anche di linguistica con il De Vulgari Eloquentia, un trattato in latino dove si occupa di quella lingua volgare che lui stesso avrebbe nobilitato qualche anno dopo proprio con la Divina Commedia.
Con Petrarca e Boccaccio, Dante è considerato il “padre della lingua italiana”.
Prima di Dante infatti era il latino la lingua letteraria per eccellenza, mentre il volgare (ossia la lingua del vulgo, del popolo) era riservata solo al modo di parlare quotidiano o a componimenti di minore importanza.
Qui di seguito viene pubblicato l’articolo della collega Chiara Di Miele che ha seguito lo svolgimento dei lavori.

Di Miele scrive:
I Lions Club della VII Circoscrizione celebrano Dante con un Service nel 700° anniversario della sua morte.

In occasione del 700° anniversario della morte di Dante Alighieri si è tenuto il Service dal titolo “Dante – Coscienza europea tra la materialità dell’uomo e la trascendenza divina“, promosso dai Lions Club della VII Circoscrizione Distretto 108 YA (Eboli Battipaglia Host, Paestum, Castellabate Cilento Antico, Campagna Silarus, Padula Certosa S. Lorenzo, Sala Consilina – Teggiano Polla Tanagro, Agropoli Faro del Cilento) con la collaborazione dei Licei “A. Gatto” di Agropoli, “E. Medi” di Battipaglia, “G.B. Piranesi” di Capaccio Paestum, “Marco Tullio Cicerone” di Sala Consilina e IC “Santa Croce” di Sapri.
In queste settimane sono state tantissime le iniziative culturali organizzate in tutta Italia per celebrare il Sommo Poeta, simbolo dell’unità del Paese.

Bellelli

La sua “Commedia” è infatti considerata uno dei capolavori della cultura mondiale ed è più che mai attuale.
Ad introdurre e coordinare i lavori la docente di Lettere e Cerimoniere della VII Circoscrizione, Rita Bellelli. Hanno portato i saluti Enrico Bellelli, Presidente VII Circoscrizione Distretto Lions 108 YA, Franco Scarpino, 2° Vice Governatore Distretto 108 YA, Francesco Accarino, 1° Vice Governatore Distretto 108 YA, Angela Liguori Albanese, Coordinatore circoscrizionale del Service, e Alberto Zaza d’Aulisio, Specialist Distrettuale del Service.

Corsi

Sono intervenuti il giornalista RAI e scrittore Ermanno Corsi (“La grande presenza di Dante nella nostra contemporaneità“), il regista e studioso di Teatro Pasquale De Cristofaro (“Poeta x Poeta, Borges legge Dante“), Pina Basile, Presidente della Società “Dante Alighieri” di Salerno e scrittrice (“L’iter esistenziale di Dante Alighieri“), Alberto Granese, docente di Letteratura italiana all’Università degli Studi di Salerno, saggista e critico letterario (“Dante e noi: il poema sacro e il mondo moderno“).

Granese

Le conclusioni sono state affidate ad Antonio Marte, Governatore del Distretto Lions 108 YA. “Voglio complimentarmi con gli amici della VII Circoscrizione e con docenti ed alunni dei Licei ‘Gatto, Medi, Piranesi, Cicerone e Santa Croce’, per l’intelligentissimo Service su Dante – ha dichiarato il Governatore Marte a margine dell’incontro che si è svolto sulla piattaforma GoToMeeting a causa dell’emergenza pandemica in corso -. Un particolare ringraziamento ai Relatori ed alla loro sapiente partecipazione. A Rita Bellelli complimenti per la splendida conduzione. Ancora una volta Dante torna nelle nostre vite e la trascendenza viene da Dante posta al servizio dell’immanenza e del patire terreno. Con le realissime immagini di Giotto e Dante si aprono le porte dell’Umanesimo“.
Interesse e partecipazione hanno contraddistinto la prestigiosa iniziativa messa in piedi dai Lions Club della VII Circoscrizione, a testimonianza ancora una volta della forte presenza dei Clubs sul territorio soprattutto a tutela del patrimonio culturale italiano e a supporto della conoscenza dei più giovani.

Chiara Di Miele

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