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Paestum: si apre uno squarcio di luce anche per il Sud ed in particolare per il Cilento, grazie a Confagricoltura, Unione Comuni e Consorzio Albergatori

 

Prima di riportare di seguito la nota che il collega Domenico Pelagalli, vogliamo fare qualche

Nicola Nigro

considerazione in merito, questo perché il nostro giornale da tempo si occupa delle problematiche del Mezzogiorno.

Innanzitutto salutiamo con piacere l’iniziativa, soprattutto perché si parla di costruire qualcosa mai pensata prima e cioè creare sinergia tra vari soggetti,  partendo dal territorio. Il fatto che l’Unione dei Comuni Paestum e Alto Cilento, il Consorzio degli Albergatori, Confagricoltura Salerno e Mobility Tourism Adventure già che si parlano è un fatto straordinario.

Da sinistra: Greco, Alfieri e Costantino

Forse tutto questo consente di capire in che condizioni si vive perché  ancora oggi, sul territorio del Sud, ci sono condizioni primitive del territorio, ad incominciare dalla viabilità (strade mulattiere con un po’ di asfalto) e, quindi della sua gente, che vive male senza lavoro e, spesso, anche nella miseria.

In passato abbiamo stigmatizzate e chiamati le parte interessate a fare una riflessione sul mancato sviluppo del Mezzogiorno e della sua classe dirigente, con un ragionamento, così come abbiamo fatto, nel corso degli anni, con il nostro giornale “il Sud”- Mezzogiorno d’Italia. Per questo segnaliamo il link: http://www.giornaleilsud.com/category/questione-meridionale/

Inoltre, spesso, abbiamo evidenziato la mancata modernizzazione che ha consentito all’Italia tutta di infilarsi nelle secche in cui è finita, con il Mezzogiorno che sconta un deficit istituzionale e strutturale.

L’unica preoccupazione di certa classe dirigente del passato è stata quella di mantenere lo status quo, ovviamente inadeguato per lo sviluppo e la modernizzazione della società, ma utile a mantenere il controllo della società meridionale.

In passato abbiamo anche fatto riferimento a ciò che afferma il sociologo Carlo Triglia, nel suo famoso saggio Sviluppo senza autonomia (1994), individua, nel rapporto tra finanziamenti e classi dirigenti, il nodo essenziale del fallimento delle politiche di sviluppo per il Sud, con effetti perversi delle politiche nel Mezzogiorno.
A ciò va aggiunto che la classe politica locale, spesso, ostacola, anche se indirettamente, le attività di mercato, perché ha meno interesse a investire in beni e servizi collettivi, per cui, per le sue miopie e limiti progettuali favorisce la criminalità storicamente presente massicciamente in alcune aree del Centro-Sud. Adesso, purtroppo, anche al Centro-Nord.

Costantino

Quando il presidente della Confagricoltura Antonio Costantino afferma: “… Faremo dialogare e creeremo i presupposti affinché le aziende affermate possano essere un volano per le piccole realtà…”, crea i presupposti per uno squarcio di luce per le popolazioni del Sud.

Ovviamente noi continueremo a seguire nella speranza che si passa dalle parole ai progetti anche se semplici, semplici come quelli di far continuare gli agricoltori a lavorare con tranquillità, senza l’ossessione dei CINGHIALI che ormai distruggono tutto e stanno dappertutto, anche nei centri urbani. Si spera che questi problemi diventano oggetto non solo di discussione e confronto, ma di risoluzione del problema dei problemi eppure se ne parla da anni della gravità e dei danni che producono.

Greco

In tutto questo il presidente degli Albergatori, arch. Pino Greco, non può che far sentire la sua voce perché è difficile parlare di turismo e tollerare per i cinghiali che passeggiano nei centri urbano e mangiare vicino ai cassonetti della nettezza urbana o sulla spiaggia.

 

 

Il collega Domenico Pelagalli, scrive:

Pelagalli

<< Confagricoltura Salerno firma protocollo per lo sviluppo turistico delle aree interne del Cilento in un’ottica di  collaborazione con le realtà della fascia costiera.

Importante firma di un protocollo di collaborazione – ieri mattina –  al Savoy Hotel di Capaccio Paestum, con protagonisti l’Unione dei Comuni Paestum e Alto Cilento, il Consorzio degli Albergatori, Confagricoltura Salerno e Mobility Tourism Adventure, che pone le basi per una progettualità legata al turismo, al territorio ed alle eccellenze agroalimentari dell’area.

Alfieri

“Voglio ringraziare il presidente dell’Unione dei Comuni, l’avvocato Franco Alfieri, sempre (7alf) molto attento alle proposte ed alle sollecitazioni provenienti dalle rappresentanze territoriali. Siamo di fronte ad una svolta epocale in seguito alla pandemia, ed anche le strategie di promozione dei territori perseguono obiettivi molto più ampi e tendenti ad offrire servizi sempre più di fascia alta – ha affermato il presidente di Confagricoltura Salerno, Antonio Costantino.

“Ciò non significa trascurare le piccole realtà, sia in termini di piccoli centri che piccole aziende, – ha aggiunto – ma l’obiettivo è elevare anche il loro standard qualitativo,

in termini di ricettività ma anche in termini di produzioni sempre più di eccellenza”.

“Faremo dialogare e creeremo i presupposti affinché le aziende affermate possano essere un volano per le piccolerealtà – ha concluso –  ma allo stesso tempo si creeranno percorsi differenti per singola realtà, ma tenendo ben presente l’obiettivo alla base di questo protocollo che è quello di creare sviluppo ed occupazione nei territori più interni, valorizzando ed ampliando le offerte che essi sono in grado di offrire avendo come base di lancio uno dei simboli storici-culturale più riconosciuti al mondo che è Capaccio-Paestum”>>.

 

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