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Il Lions Club Paestum, insieme ai giovani “Leo”, dà il via ad un progetto di sviluppo possibile, attraverso la valorizzazione delle risorse locali

Continua l’impegno del “Lions Club Paestum”, presieduto dal prof. Giuseppe Funicelli, nel sociale e nel pieno coinvolgimento del territorio, soprattutto dei giovani.

Il Presidente Funicelli

Nell’incontro, che si è svolto presso l’Hotel Insonnia di Mattine-Agropoli, è stato presentato il “Leo Club Paestum”, presieduto da Paola Paolino.

L’introduzione dell’incontro è stato affidato alla professoressa Rita Bellelli. Nell’occasione, è stata resa nota anche la sua nominata a “Leo Advisor”.

Paola Paolino

La professoressa Bellelli ha ringrazio il Presidente Funicelli ed i soci del Club, per la fiducia accordata, ed ha espresso il suo compiacimento per la nascita del “Leo Club Paestum” che, per il territorio e per i giovani, rappresenta un momento di valorizzazione e rilancio della cultura e delle risorse locali.

Il “Lions Club Paestum” ha proseguito nella sua attività, nonostante il “periodo buio” legato alla pandemia ed ai tanti ritardi accumulati nel nostro Paese, in particolare nel nostro Sud. Non a caso, i dati elaborati dallo Svimez, dall’Istat e da Infocamere   hanno evidenziato proprio il “disagio del Mezzogiorno”. In tutto questo, anche le piccole “eccellenze” nascoste non sempre emergono, ma vengono mortificate dalla non favorevole congiuntura economica e sociale.

La professoressa Bellelli, nel suo intervento introduttivo, ha evidenziato, tra l’altro: << La nascita di Leo Club rappresenta sempre un momento importante per un Club Sponsor, perché vuol dire avere lo sguardo proiettato al futuro. Il nostro cammino –  continua Bellelli – si arricchisce di nuove energie. Non possiamo crescere se non guardiamo al futuro. I giovani rappresentano il nostro divenire, devono essere i protagonisti di una reale cittadinanza attiva>>.

Ormai i mass media, da Nord a Sud, nel descrivere i dati economici e sociali, evidenziano una stortura tutta italiana. Per poter vivere al Sud bisogna essere giovani, ricchi e sani. Infatti, in questo ultimo ventennio, circa 2 milioni di residenti hanno lasciato i nostri territori e la metà di essi sono giovani.

In merito all’idea giovani “Leo”, sempre la professoressa Bellelli, nell’intervento ha detto: << Quando è nata l’idea di costituire il “Leo Club Paestum”, ne abbiamo dato subito comunicazione ufficiale alla Dirigente Scolastica dell’Istituto “Piranesi” di Capaccio Paestum, dott.ssa Loredana Nicoletti, che ha accolto benevolmente la nostra richiesta di collaborazione. Il Leo Club “Paestum” – evidenzia Bellelli – nasce dunque come un Club Alfa, annovera ragazzi di età compresa dai tredici ai diciotto anni ed è costituito dagli allievi del “Piranesi”>>.

La professoressa Bellelli parla anche del “codice etico lionistico”, esaltando il valore  dell’amicizia, fondamentale per fare squadra. Ha anche detto: <<. La mia militanza nel sodalizio pestano è di vecchia data, devo dire che, nel tempo, ho maturato doti che ritengo indispensabili nel mondo lionistico: l’orgoglio dell’appartenenza, la passione per il sodalizio e il servizio disinteressato. I giovani hanno molte frecce nel loro arco: entusiasmo, energia giovanile e la voglia di crescere in fretta per costruire un mondo migliore>>.

Il Presidente del “Lions Club Paestum”, prof. Giuseppe Funicelli, ha salutato le autorità lionistiche e non, tra questi: il Governatore Francesco Accarino, il vice Governatore Franco Scarpino, il Presidente distrettuale Leo Paolo Battaglia, il Presidente VII circ. Felice Grande, il Presidente di zona in sede Maria Antonietta Netri, il Chairman distrettuale Luigi Delle Cave, il Delegato area centro Leo Antonella Peluso, il Cerimoniere distrettuale Leo Mariantonia Fabbrocile, il Leo Advisor Rita Bellelli e il Presidente “Leo Club Paestum” Paola Paolino. Inoltre, ha rivolto un saluto particolare di benvenuto ai neo soci Lions, Antonio Pio Marino, Biagio Sciscio e Nicola Bellucci.

Il Presidente Funicelli ha evidenziato che la saggezza del “Lions Club di Paestum” si è ulteriormente arricchita, con “i Leo”, di entusiasmo e vigore della gioventù.

Il Dottor Funicelli ha anche detto: <<  Io vedo una grande collaborazione per affrontare le sfide sempre più difficili di una incerta società futura, ma lo faremo con la consapevolezza che niente potrà essere impossibile, se affrontato con l’esperienza e la saggezza dei Lions e con l’entusiasmo e il vigore dei nostri Leo>>. Poi il prof. Funicelli si è soffermato sul lavoro che aspetta tutti, per favorire lo sviluppo del territorio, in settori come la cultura, i processi di emancipazione e dell’ammodernamento della città in cui si vive. In particolare, il Presidente ha evidenziato che vanno valorizzate le risorse locali dei piccoli comuni, che sono stati la forza del “Lions Club Paestum”, nel corso degli anni, su temi come i Diritti, l’Educazione Civica, la Prevenzione e la Partecipazione Sociale.

Le problematiche affrontate dal prof. Funicelli evidenziano che  nel nostro Paese, specialmente nel Mezzogiorno, i giovani vivono in una condizione storicamente e strutturalmente difficile e che finora le politiche messe in campo sono state poco efficaci, rispetto ai bisogni complessivi delle nuove generazioni, cioè: opportunità occupazionali, mobilità sociale, qualità dei posti di lavoro, livelli di copertura delle tutele individuali e collettivi, un sistema di istruzione e formazione veramente inclusivo.

Nicola Nigro

 

 

 

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