Il prof. Patella e il dott. Coppola, dirigenti medici dell’Asl di Salerno, hanno ricevuto, rispettivamente, “Premio WAO” e “Premio FORUM PA Sanità 2026


Nonostante le poche risorse a disposizioni, l’Asl di Salerno, guidata dall’ ing. Gennaro Sosto, continua a realizzare momenti positivi della sanità salernitana.
Grazie ad un gruppo di dirigenti medici, che lavorano in vari campi della medicina salernitana, sono riusciti a formare varie equipe di sanitari a cui va riconosciuta conoscenze e competenze specifiche. Grazie, a questi professionisti si sono realizzati centri di “altissima specializzazione” che rispondono efficacemente alle richieste dei pazienti che quotidianamente hanno a che fare con la normalità delle patologie, ma anche con le malattie cosiddette rare. Ed ecco il perché la sanità salernitana, di giorno in giorno, cresce la sua credibilità sia a livello territoriale che nazionale e, per certe branche, anche a livello internazionale.
In merito il collega Giuseppe Calabrese, ci ha fatto pervenire due note che riguardano riconoscimenti e premi di medicina di eccellenza, assegnato all’Asl di Salerno, in questi ultimi giorni, entrambe le note sono qui di seguito pubblicate.
“Premio WAO”: è stato assegnato al dipartimento UOC di Medicina Interna ad indirizzo Allergologico e Immunologico del P.O. di Battipaglia, diretto dal prof. Vincenzo Patella.
“Premio Buona Sanità 2026”: è stato assegnato al dipartimento UOC Governance dei Processi di Telemedicina e Intelligenza Artificiale (GPTI), diretto dal dott. Antonio Coppola.
Agenti inquinanti: la ricerca e lo studio del prof. Vincenzo Patella su: Allergologia e Immunologia.
Il prof. Vincenzo Patella, diretore dell’UOC Allergologico e Immunologico, unitamente al Dott. Primo Sergianni, direttore sanitario, in rappresentanza del direttore generale, ing. Sosto, ha ritirato il <<Premio WAO>>.
“Premio WAO” cos’è? E’ un premio internazionale detto “WAO Center of Excellence” conferito dalla “World Allergy Organization”, che significa “Organizzazione Mondiale dell’Allergologia”.
Quest’anno il premio è stato assegnato, per il suo buon lavoro, all’Unità Operativa Complessa di Medicina Interna ad indirizzo Immunologico e Respiratorio, presso l’Ospedale di Battipaglia, il cui direttore, come veniva accennato sopra, è il prof. Vincenzo Patella, docente di Malattie dell’apparato Respiratorio e Cardiovascolare, compreso le Tecniche della Prevenzione nell’Ambiente e nei Luoghi di Lavoro, presso la Scuola di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Salerno, (I CFU).
Il prof. Patella, nel corso degli anni, è riuscito a realizzare un reparto di eccellenza, con un gruppo di professionisti di grande valore che con il loro impegno quotidiano, ben supportati dalla dottoressa Tina Bosco che si occupa anche del coordina amministrativo, ha reso la struttura operosa e attiva che risponde bene agli indirizzi ed alle direttive del dirigente.
Per questo, gli ottimi servizi del presidio ospedaliero, stimolano molti pazienti, che sono di altre Regioni, a chiedere “ospitalità”, perché trovano professionalità, umanità e, ovviamente, servizi dì qualità.
Il prof. Patella, al momento della sua elezione a Presidente della SIAAIC (Società italiana di allergologia, asma e immunologia clinica), che associa circa 2 mila allergologi del mondo universitario, aveva annunciato che si sarebbe impegnato a realizzare eventi scientifici anche internazionali sia con la WAO (World Allergy Organization) che con la EAACI (European Academy of Allergy and Clinica! lmmunology).
A tal propositi i temi trattati nel corso dei tanti incontri scientifici, promossi dalla SIAAIC, sono stati anche oggetti di interventi nel 38° Congresso Nazionale SIAAIC a Salerno dal 23 al 25 ottobre 2026 che ha visto la partecipazione di oltre 750 esperti del settore, anche ai massimi livelli internazionale.
Non è stata un caso la scelta della città di Salerno, gli organizzatori hanno pensato anche al luogo dove è nata la Scuola Medica Salernitana, considerata da sempre un’istituzione medica sin dal Medioevo, che ha rappresentato un ponte fondamentale per la trasmissione del sapere scientifico, rimanendo attiva dall’Alto Medioevo fino al XIX secolo, quando fu formalmente chiusa nel 1811 da Gioacchino Murat. Comunque, nel tempo, l’eredità medica di Salerno, si è evoluta adattandosi fino ai giorni nostri, attraverso la nascita della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Salerno, ovviamente non va sottovalutata la crescita complessiva dovuta anche a iniziative culturali e scientifiche.
La Telemedicina e la svolta del dott. Antonio Coppola  
Ritornando all’UOC Governance dei Processi di Telemedicina e Intelligenza Artificiale (GPTI), diretto dal dott. Antonio Coppola, in pochi giorni ha ricevuto due riconoscimenti: “Premio FORUM PA Sanità 2026”, con il progetto “Rete Sociosanitaria Digitale di Prossimità”, da “Innovazione Digitale in Sanità dell’Osservatorio del Politecnico di Milano” e il “Premio Buona Sanità 2026” , assegnato in occasione della  XXV edizione, conferito nel corso della cerimonia svoltasi, presso la Sala Galasso del Maschio Angioino di Napoli.
In merito va detto che, nel corso degli anni, il dott. Antonio Coppola ha dimostrata una grande abilità di coordinamento dei gruppi di lavoro anche multidisciplinari, con capacità di amministrazione e di gestione tecnica economica.
In tutto questo la sua professionalità, disponibilità e umanità gli hanno consentito di abbattere le differenze culturali e conoscitive. Il suo lavoro si è concentrato sempre su mete ben definiti e, ciò gli ha consentito di raggiungere obiettivi prioritari che hanno facilitato le condivisioni anche nel gruppo.
Un altro pregio, non secondario, che caratterizza l’operato del dott. Antonio Coppola è la sua capacità di utilizzare gli strumenti informatici con facilità, tutto questo è stato anche agevolato dalla conoscenza di visual Basic e microsoft access.
Questa competenza, in materia di elaborazione statistica e di rappresentazione Grafica, gli hanno permesso e gli consentono di valutare le tecniche di gestione e di processi analitici, anche complessi.
Il dott. Antonio Coppola sta lavorando a una piattaforma di Telemedicina che, secondo lui, deve diventare uno strumento di governo reale del territorio, e non solo, ma anche una costante fotografia dell’esistente. Questo significa che oltre al quotidiano controllo delle patologie, va anche attrezzata una completa informazioni sinergica, tra le strutture e i cittadini, in modo da superare le problematiche di taluni pazienti che, purtroppo, non riescono neanche a prenotare una visita medica e, quindi, può succedere che rinunciano alla prestazione, in danno della propria salute.
Abbiamo già parlato di alcune eccellenze dell’Asl di Salerno
Come accennavo sopra, nel corso degli anni la cultura e la professionalità di questi dirigenti-medici dei presidi, hanno fatto il resto fino alla realizzazioni di Centri di Eccellenza, che la medicina salernitana può vantare.
Tutto è scaturito dall’impegno e dall’abnegazione di professionisti di alto valore scientifico e di preparazione, come il prof. Vincenzo Patella, UOC Allergologico e Immunologico, il dott. Giuseppe Gigliotti, Urologia, il dott. Antonio Coppola, Telemedicina, il Dott. Maurizio Pintore, dolore persistente invalidante, il dott. Salvatore Iannuzzi, UOC Neuropsichiatria dell’infanzia.
In merito, il collega Giuseppe Calabrese, dell’ufficio stampa dell’Asl di Salerno, nell’evidenziare i presidi sanitari, sopra citate, sottolinea che ci sono altri riferimenti assistenziali che si stanno avviando alla definizione e parliamo di “numerosi poli di alta specializzazione”, che sono in lavorazione o in corso di realizzazione, nonostante le poche risorse a disposizione gli impegni continuano e i dirigenti-medici stanno facendo il massimo per realizzare, proprio le eccellenze e dare servizi buoni all’intero territorio.
Anche perché questo professionisti hanno il sostegno del Direttore Generale, ing. Gennaro Sosto, e del Direttore Sanitario dell’ASL Salerno, Dott. Primo Sergianni, che credono molto nel lavoro dei dirigenti-medici e, quindi, giorno dopo giorno, si rafforzano gli impegni per sollecitare le autorità competente ad aumentare le risorse.
I documenti ricevuti al collega Calabrese:
“Premio WAO” al Prof. Vincenzo Patella
<< Premio WAO (Word Allergology Organization) all’ASL di Salerno e alla UOC di Medicina Interna ad indirizzo Allergologico e Immunologico del P.O. di Battipaglia
L’ASL Salerno e la UOC di Medicina Interna a indirizzo Respiratorio e Immuno-Allergologico dell’Ospedale Santa Maria della Speranza di Battipaglia, diretta dal Prof. Vincenzo Patella, hanno ricevuto il titolo di “WAO Center of Excellence”, importante riconoscimento internazionale conferito dalla World Allergy Organization.
Il premio è stato ritirato dal Prof. Vincenzo Patella e dal Direttore Sanitario dell’ASL Salerno, Dott. Primo Sergianni, su delega del Direttore Generale, ing. Gennaro Sosto.
Un riconoscimento che premia non soltanto il lavoro di un reparto, ma una precisa visione strategica e l’impegno concreto della Direzione aziendale nel promuovere qualità delle cure, ricerca e innovazione. Un traguardo che porta la sanità salernitana al centro della mappa internazionale dell’Allergologia.
Il conferimento si è svolto nell’ambito del 38° Congresso Nazionale SIAAIC, ospitato a Salerno dal 23 al 25 ottobre, che ha riunito oltre 750 iscritti e i massimi esperti del settore, con la partecipazione di professionisti provenienti da tutta Italia e da numerosi Paesi del mondo, tra cui una significativa delegazione della Società Latino-Americana di Allergologia, Asma e Immunologia Clinica.
Tre giornate di altissimo profilo scientifico, con simposi e sessioni dedicate alle principali problematiche di salute delle persone affette da patologie allergiche, immunologiche e respiratorie, tra cui asma e rinite.
Accanto al confronto scientifico, spazio anche alla prevenzione con screening gratuiti per le malattie allergiche e respiratorie, aperti alla popolazione nella mattinata di domenica 25 ottobre, in collaborazione con l’ASL Salerno e l’Associazione Misericordia.
Con il riconoscimento WAO, Battipaglia e l’ASL Salerno diventano un punto di riferimento internazionale per la cura, la ricerca e la formazione in Allergologia, confermando il valore delle professionalità e delle competenze presenti nella sanità pubblica del nostro territorio>>.
 Ecco il secondo documento del collega Calabrese:
“Premio Buona Sanità 2026” al dott. Antonio Coppola: nuovo riconoscimento per l’innovazione sanitaria dell’ASL Salerno
Quindi, parliamo di un nuovo importante riconoscimento per i servizi  dell’ASL Salerno e per il percorso di innovazione sanitaria e tecnologica che sta trasformando l’accessibilità e la qualità dei servizi sociosanitari sul territorio provinciale.
Il dott. Antonio Coppola, Direttore della UOC Governance dei Processi di Telemedicina e Intelligenza Artificiale (GPTI) e Chief Innovation Officer dell’ASL Salerno, è stato tra i destinatari del prestigioso Premio Buona Sanità 2026, giunto alla sua XXV edizione, conferito nel corso della cerimonia svoltasi presso la Sala Galasso del Maschio Angioino di Napoli.
Il riconoscimento valorizza la visione innovativa dell’Asl guidata dal Direttore Generale ing. Gennaro Sosto, e premia l’impegno professionale del dott. Coppola, protagonista, insieme alla sua équipe, dello sviluppo della Rete Sociosanitaria Digitale dell’ASL Salerno, un modello organizzativo che integra telemedicina, intelligenza artificiale, prossimità assistenziale e nuove tecnologie per avvicinare concretamente i servizi sanitari ai cittadini.
Un percorso sviluppato grazie alla visione strategica e al sostegno della Direzione Generale dell’ASL Salerno, guidata dal Direttore Generale Dott. Gennaro Sosto, che ha posto l’innovazione digitale e il rafforzamento dell’assistenza territoriale tra le priorità dell’Azienda sanitaria.
Attraverso la UOC GPTI, l’ASL Salerno ha costruito una rete capillare di Ambulatori Virtuali di Comunità, Case di Telemedicina, Centrali Operative Territoriali e servizi specialistici digitali, favorendo l’accesso alle cure anche nelle aree interne e nei territori più distanti dai tradizionali presidi sanitari. Un modello che mette al centro la persona, supera le barriere geografiche e digitali e promuove una sanità sempre più accessibile, inclusiva, sostenibile e capace di garantire continuità assistenziale.
Il Direttore Generale ing. Gennaro Sosto ha accolto la notizia con viva soddisfazione: “Il Premio Buona Sanità 2026 –ha dichiarato- si inserisce in un percorso di crescente riconoscimento nazionale dell’esperienza dell’ASL Salerno. L’ennesima conferma della validità del modello realizzato. La telemedicina è ad oggi la vera chiave di volta del nuovo SSN, e questo riconoscimento rappresenta per noi un segnale di come ciò sia riconosciuto a livello nazionale. L’innovazione è una straordinaria opportunità per riqualificare i modelli di servizio, e attraverso le nuove tecnologie diventa possibile ripensare e riconfigurare i processi di cura senza i limiti prima imposti dalle diverse realtà territoriali, economiche e orografiche del nostro Paese”.
“Ricevere questo riconoscimento rappresenta per me un grande onore, ma soprattutto un motivo di orgoglio per tutta la squadra della UOC Governance dei Processi di Telemedicina e Intelligenza Artificiale dell’ASL Salerno – ha dichiarato il dott. Antonio Coppola-. È un premio che appartiene a tutte le persone che, con professionalità, passione e determinazione, hanno contribuito in questi anni a costruire un modello innovativo di sanità territoriale. Desidero ringraziare il nostro Direttore Generale, Dott. Gennaro Sosto, per la fiducia, il sostegno e la visione strategica con cui accompagna questo percorso di trasformazione. Senza una Direzione capace di credere nell’innovazione e di investire nelle persone e nelle loro competenze, risultati di questa portata non sarebbero possibili”.
Il progetto di innovazione digitale dell’Asl Salerno ha già ottenuto il Premio Innovazione Digitale in Sanità 2026 dell’Osservatorio del Politecnico di Milano e un ulteriore riconoscimento nell’ambito di Forum PA 2026.
Tre importanti riconoscimenti che testimoniano il valore di un progetto capace di coniugare innovazione tecnologica, riorganizzazione dei servizi, sostenibilità e attenzione ai bisogni delle comunità, proponendo un modello di sanità territoriale digitale replicabile anche in altri contesti del Servizio Sanitario Nazionale.

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