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GEMELLAGGI IN CILENTO

In Cilento la parola d’ordine è gemellaggio. I “fratelli” d’Europa sono greci e spagnoli, svizzeri e tedeschi ma anche torinesi, marchigiani, emiliani. Cos’è il gemellaggio? Un impegno ufficiale, istituzionale (lo sottoscrivono i sindaci) d’interscambio culturale tra due comunità che rendono visita l’una all’altra, allargano gli orizzonti, guardano lontano. Allearsi conviene, perché spesso il patto d’amore è anche occasione di sviluppo economico, promozione turistica, crescita occupazionale. Il gemellaggio può anche diventare intercontinentale. Pollica, ad esempio, ha aperto le porte ai cinesi di Gaochun, uno dei comuni più ecologici della remota provincia di Nanchino. I primi contatti  risalgono a maggio 2007:il sindaco Yin- Xing- Fu visitò Pollica e propose un percorso di studi sulla dieta mediterranea da far conoscere in Cina ai bambini delle scuole.  Il gemellaggio tra San Gregorio Magno e Collegno, nel torinese, è nato tra le macerie del terribile terremoto del 1980. E’ il simbolo della catena di solidarietà che l’uomo è capace di attivare quando la propria coscienza è scossa da una domanda: se fosse capitato a me? Così l’uomo s’impegna, scava a mani nude, presta soccorso, salva la vita. Enzo Pezzati, prigioniero cilentano nelle mani dei tedeschi durante il periodo bellico, fu salvato a Delistzsch dal tedesco Warn Rhon. Per quel gesto eroico, il comune di Vibonati concesse a Rhon nel 2000 la cittadinanza onoraria. I luoghi della memoria sono stati racchiusi nel libro “Germania dolce e amara”, scritto da Pezzati. Rhon è stato ospite a casa sua, ha visitato Vibonati e Villammare. La storia di due uomini ha toccato le comunità. Il gemellaggio tra Vibonati e Delistzch, cittadina della Sassonia, è parte integrante del Progetto “Amicizia tra Popoli”, promosso dal Comitato Parco Marinella. Agropoli è gemellata con Chili, stato di New York, Alfano con Zermatt, in Svizzera, in omaggio ai concittadini emigrati. Nel Parco del Cilento e Vallo di Diano proliferano gli scambi culturali (viaggi di anziani e gite scolastiche) tra Sapri e Ripatransone, in provincia di Ascoli Piceno, Camerota e Cittiglio, in provincia di Varese, Teggiano e San Mauro Pascoli, in Romagna, di Caselle in Pittari e Polla con le tedesche Gottmadingen e Steinenbronn. Buccino ha doppio gemellaggio: Hofheim e Corinto. Guarda alla Grecia pure Capaccio:è gemellata con Eghion dall’ottobre 2005. Adesso è “corteggiata” dalla Calabria:il sindaco di Cassano allo Jonio, in provincia di Cosenza, ha proposto un gemellaggio che abbia l’archeologia come filo conduttore. Albanella è gemellata con Thrakomakedones, comunità delle prefettura dell’Attica orientale. I simboli del gemellaggio, datato 1996, sono la targa scolpita sulla pietra e l’albero di ulivo piantato in piazza Cavalieri di Vittorio Veneto. Il gemellaggio tra Atena Lucana e la greca Meliki viene rinnovato ogni anno in occasione della festa ”In Campo Atinate”, la manifestazione rievocativa della storia di Atena Lucana. Piaggine ha stretto amicizia con la spagnola Sayalonga il 16 ottobre 1999 e sul sito internet istituzionale pubblica il Solenne Giuramento di Fratellanza, firmato dai sindaci dell’epoca, Angelo Pipolo e Josè Luis Navas Carnacho. Castellabate, già gemellata con Blieskastel, ha avviato contatti con Vernier, in Svizzera. Con Ginevra, invece, il sindaco di Castellabate, Costabile Maurano, ha promosso una direttrice di turismo della terza età, rivolta soprattutto ai cilentani over 65. 

Antonino Rubino

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