Un Sud che ragiona, dalla Camera di Commercio parte una sinergia dei territori per valorizzare le risorse


Il collega Gerardo Milite, Responsabile della Segreteria di Presidenza, Capo dell’Ufficio Stampa e Cerimoniale della Camera di Commercio di Salerno, ci ha fatto pervenire una notizia che consideriamo per il nostro Sud davvero rivoluzionaria, questo perché, in passato, non sono mancati: egoismi, ritardi socio-economici e carenza di infrastrutture di una classe dirigente, del territorio, appisolato.
Il dott. Gerardo Milite, puntualmente ha sempre cercato di stimolare i suoi colleghi giornalisti a fare di più per il territorio, perché lo ritiene meravigliose e, quindi, è necessario far capire agli operatori economici più esitanti di fidarsi della Camera di Commercio e del suo gruppo dirigente.
Insomma parliamo di un “professionista esemplare“, un lavoratore che unisce competenze tecniche di alto livello, supportata da una condotta etica e morale ineccepibile che contribuisce a sancire anche un buon rapporto umano, con i colleghi.
A tal proposito, perché si può parlare di una svolta positiva e storica per il Sud Italia, ma perché è stato realizzato un meccanismo sinergico per e tra le aziende, non a caso il dott. Andrea Prete, Presidente di Unioncamere e della Camera di Commercio di Salerno, nella presentazione del sistema operativo, ha affermato: “Oggi non presentiamo solo uno strumento digitale, ma il risultato di un profondo lavoro strategico e condiviso che dà finalmente una voce unitaria al nostro territorio”.
Ciò ci fa capire il lavoro fatto e che, purtroppo, ancora si possono annidare egoismi locali, ma che occorre, quindi, lavorare per superarli, come evidenzia il Presidente Andrea Prete: “Le nostre imprese hanno bisogno di una cornice forte in cui posizionarsi”.
Non di meno il concetto espresso dal Presidente di InfoCamere, Antonio Santocono, che ha dichiarato: “Per lo sviluppo di questo portale abbiamo messo in campo le migliori competenze tecnologiche, con l’obiettivo di fornire alla Camera di Commercio di Salerno un’infrastruttura moderna, robusta e aperta a ulteriori evoluzioni”.
La nuova organizzazione del Presidente Santocoro, sicuramente attiverà ogni mezzo per farsi che gli “analfabeti informatici” cioè coloro che non sono in grado di utilizzare efficacemente computer e tecnologie. In merito, certamente InfoCamere, ha studiato le giuste mosse per accrescere le capacità operative, per dare risposte tempestive con una informazione puntuale e con riferimenti certi per una guida ragionata, certa e sicura, questo perché c’è la garanzia della Camera di Commercio.
Quindi, il proposito è la certezza di entrare in un mondo nuovo, ma diretto ed efficace per la propria azienda, ben sapendo che non si imbatterà più in un terreno scivoloso delle cose estemporaneo, dove un telefono squilla senza risposta, un’e mail che ritorna indietro o nessun riscontro, oppure un operatore a cercarlo nemmeno con il lanternino, insomma non più un passato di “soggetti improvvisati” , ma una realtà tecnologica diversa perché la Camera di Commercio di Salerno ci ha messo la faccia e si assunta la paternità dell’iniziativa, dopo averci lavorato concretamente, come ha dichiarato il Presidente Andrea  Prete.
In merito non va sottovalutato l’impegno del dott. Prete che è stato continuo sia per Salerno che per il Sud Italia. Il suo fare e le sue analisi hanno dato un contributo alle varie correnti di pensiero, con lo scopo di superare il divario socio-economico Nord-Sud e, quindi, l’annosa questione meridionale di cui la politica, anche con gli interventi straordinari, non è stata capace di annullare il divario, ma nel corso degli anni, ha accentuato lo sbilanciamento, facendo così crescere clan e cosche.
Nemmeno la nascita nel 1946 dello Svimez, su iniziativa del Ministro per l’Industria Morandi e del gruppo dirigente dell’IRI (Saraceno, Menichella, Giordani e Cenzato), in merito va detto che fu una nobili idee perché l’obiettivo era quello di promuovere lo sviluppo industriale del Mezzogiorno, ma purtroppo, nel corso degli anni, i ritardi sono stati tanti, tantissimi ed anche oggi i ritardi si sono accumulati e, purtroppo, riguardano pure la spesa del PNRR, per esempio la riqualificazione del ghetto in Puglia del valore di 30 milioni si dice che sono andati in fumo, perché non sono stati utilizzati ne modo giusto, e, poi, non parliamo dei fondi di coesione, ogni opera viene realizzata, con particolare lentezza negli interventi, specialmente nella sanità territoriale.
Nel Sud, uomini delle Istituzioni, come Mattarella, La Torre, Falcone, Borsellino e, tantissimi altri, non cito per questione di spazio, che per gli errori e i limiti della classe dirigente si è determinato un circolo vizioso tale che la criminalità organizzata non si è fermata di fronte a niente, perché si considerava Stato, quindi, potevano fare e disfare tutto e, chi la ostacolava pagare con la vita, anche con l’esplosivo.
Il nostro Cilento ha una viabilità obsoleta, per esempio per spostarsi oggi in auto o in treno tra le regioni del Sud, partendo proprio dal Cilento verso la Basilicata, Calabria o la Puglia, ovviamente anche della Sicilia, richiede tempi di percorrenza lunghi e faticosi, con collegamenti ferroviari, quasi inesistenti, che penalizzano i tempi di viaggio rispetto al Nord Italia.
Un altro esempio che dovrebbe far riflette è il fronte solare ed eolico.
Il Mezzogiorno ha un potenziale persino superiore ad altre zone, per attrarre investimenti energetici, ma purtroppo la vera sfida è stata e rimane la burocrazia. Allora qualcuno si può anche chiedere, perché le scartoffie diventano, spesso, una documentazione da compilare e gestire con tanta difficoltà, spesso, solo per i poveri cristi?
Ed ecco che queste iniziative con il coinvolgimento del territorio, come ha fatto la Camera di Commercio non solo mettono una pezza alle strutture statali che, molte volte, complicano la vita ai cittadini onesti considerandoli sudditi, ma da la speranza di un futuro diverso.
Penso che il Presidente Andrea Prete, ha già altre idee per accendere altri motori, come per esempio l’agricoltura, al fine di valorizzazione la produzione e la trasformazione dei prodotti locali.
Ecco la nota ricevuta dal collega, dott. Gerardo Milite:
NASCE “SALERNO & CILENTO – ESSENZA MEDITERRANEA”: PRESENTATI IL NUOVO BRAND D’AREA E IL PORTALE UFFICIALE DI DESTINAZIONE
Superata la frammentazione territoriale con l’architettura di marca “Salerno & Cilento – Essenza Mediterranea”. Online il portale visitsalernoandcilento.com: una piattaforma esperienziale in quattro lingue per dialogare con i viaggiatori internazionali, in sinergia con lo sviluppo dell’aeroporto di Salerno.
SALERNO – Dare un’identità turistica unitaria e competitiva a un territorio straordinario ma storicamente frammentato. Con questo obiettivo la Camera di Commercio di Salerno ha presentato oggi ufficialmente il brand collettivo d’area “Salerno & Cilento – Essenza Mediterranea” e la sua nuova casa digitale: il portale turistico ufficiale www.visitsalernoandcilento.com.
I presupposti: superare un paradosso territoriale
La provincia di Salerno custodisce un patrimonio di valore inestimabile: dai templi di Paestum alla Certosa di Padula, dal Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni alla Dieta Mediterranea patrimonio UNESCO, passando per chilometri di costa e borghi ricchi di eccellenze. Ciononostante, sul mercato globale si è sempre registrato un evidente paradosso: il mercato riconosceva le singole gemme locali (spesso frammentate) ma faticava a identificare la destinazione nel suo insieme.
Il progetto promosso dall’Ente Camerale nasce proprio per colmare questa asimmetria competitiva. Attraverso un rigoroso processo scientifico di destination building (analisi della domanda, del sentiment online e del patrimonio di attrattori), è stata definita un’architettura di marca solida. Il posizionamento “Salerno & Cilento – Essenza Mediterranea” non è un semplice slogan pubblicitario, bensì una promessa di esperienza legata allo stile di vita mediterraneo: autenticità, lentezza, cultura, natura e relazioni umane.
Il percorso strategico: un brand ombrello condiviso
Il percorso ha valorizzato le identità peculiari delle diverse aree del territorio riorganizzandole sotto un unico brand-ombrello coerente:
Salerno si racconta come città di mare e naturale porta d’accesso al territorio;
La Piana del Sele emerge come la terra del gusto e dell’eccellenza enogastronomica;
Paestum rappresenta il cuore dell’Heritage classico e della grande archeologia mondiale;<
Il Cilento e il Vallo di Diano si affermano come scrigni di natura incontaminata, vita lenta e culla della Dieta Mediterranea.
“Oggi non presentiamo solo uno strumento digitale, ma il risultato di un profondo lavoro strategico e condiviso che dà finalmente una voce unitaria al nostro territorio – dichiara Andrea Prete, Presidente di Unioncamere e della Camera di Commercio di Salerno. Le nostre imprese hanno bisogno di una cornice forte in cui posizionarsi, specialmente oggi che i nuovi collegamenti aerei dell’Aeroporto di Salerno ci aprono direttamente ai flussi turistici europei. Il brand Salerno & Cilento – Essenza Mediterranea è la nostra firma sul mercato globale.”
Il Presidente di InfoCamere, Antonio Santocono, ha sottolineato il valore della collaborazione ricordando che “Per lo sviluppo di questo portale abbiamo messo in campo le migliori competenze tecnologiche, con l’obiettivo di fornire alla Camera di Commercio di Salerno un’infrastruttura moderna, robusta e aperta a ulteriori evoluzioni. Uno strumento d’avanguardia capace non solo di valorizzare l’immenso patrimonio del territorio, ma anche di supportare concretamente la transizione digitale delle imprese turistiche locali all’interno di un mercato globale sempre più competitivo”.
La piattaforma digitale: costruita sulle esperienze, non sui confini
Sviluppato da InfoCamere, il portale visitsalernoandcilento.com traduce operativamente questa strategia d’area. Superando la sterile logica dei confini amministrativi, la piattaforma mappa e propone il territorio attraverso trasversali “motivi di viaggio” (outdoor, cammini, archeologia, cicloturismo, Dieta Mediterranea e borghi).
La piattaforma al lancio si presenta già ricca di contenuti strutturati:
strong>Territori: Salerno, Piana del Sele, Paestum, Cilento e Vallo di Diano;Contenuti attivi: 122 esperienze censite e 50 itinerari pronti all’uso;
Rete d’imprese: 120 operatori locali integrati (strutture ricettive, guide e servizi) in costante espansione;
Lingue: Italiano, Inglese, Tedesco e Francese, per dialogare nativamente con i mercati esteri.
La piattaforma si pone come la spina dorsale dell’ecosistema digitale d’area, pronta ad accogliere nuove adesioni e a coordinare le prossime campagne di marketing turistico nazionale e internazionale.

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