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Per la morte di Don Carlo Papa, padre Nzuzi Bibaki scrive nel suo necrologio: caro amico e fratello maggiore, aiutaci a vivere bene sulla terra con le tue preghiere

Quando la collega Marina Baldi, mi ha chiesto di pubblicare un necrologio per per Mons Don Carlo Papa di Cava de’ Tirreni, in particolare quello scritto da Padre Nzuzi Bibaki, ho accettato ben volentieri, soprattutto per quello che mi raccontava su don Carlo Papa.

Mentre ascoltavo, quindi, la collega Baldi e della sua ammirazione per questo “prete di campagna” diventato vescovo,  mi veniva alla mente la storia, completamente opposta, di un vescovo che “sbatte” di qua e di là un attuale prete di campagna di origini colombiana. Quindi ben volentieri dedichiamo uno spazio a don Carlo Papa di uno straordinario prete prima e di vescovo, dopo  cioè all’insegna dell’amore e della misericordia, così come si legge nelle note allegate.

Purtroppo non tutti i ministri di Dio tengono  conto e seguono le regole dell’amore e della misericordia durante il loro sacerdozio.

Leggevo tempo fa che per Giovanni Paolo II, adesso Santo,  la misericordia è l’amore che va al di là della giustizia, oltre il merito e, quindi, solo questo tipo d’esperienza della misericordia così intesa che dà a quel credente peccatore che è il prete la sensazione di essere semplicemente un «ladrone graziato>>.

Né più né meno come i suoi penitenti. Senza sentirsi superiore a nessuno, senza annoiarsi di stare ad ascoltare le debolezze altrui, senza arrabbiarsi con chi non è capace -secondo lui -di confessarsi o non ha la coscienza di peccato. Qui non vogliamo raccontare la storia di cui sopra, ma chi vuole conoscerla, riportiamo qui a fianco il link (  http://www.giornaleilsud.com/2019/09/20/piaggine-monsignor-miniero-trasferisce-ancora-don-john-ed-e-rivolta-popolare-ma-chi-controlla-il-controllore/ )

Il necrologio a don Carlo Papa di padre Nzuzi Bibaki

Con la morte del Mons. Carlo Papa, l’Arcidiocesi d’Amalfi-Cava de’Tirreni perde sulla terra un albatro di cultura spirituale,  un elefante, direi da africano, di cultura intellettuale, di grande apertura di cuore alla mondialità… I suoi libri e vari squisiti scritti ne danno testimonianza.

Come tale, si può dire, pensando all”Albatros del poeta francese Charles Baudelaire, l’Arcidiocesi d’Amalfi-Cava de’Tirreni è stata troppo piccola per contenerlo; là,  le sue ali di gigante non lo hanno permesso sovvente  di volare!

Io, che per ben 7 anni sono stato il suo vicario parrocchiale mentre lui era parroco a San Pietro di Cava de’Tirreni, lo perdo come fratello maggiore nel sacerdozio e nell'”umanità”  Al di là di ogni considerazione razziale, cosa poco comune oggi nel nostro mondo civile ed ecclesiale in Italia, Mons Carlo Papa mi considerava suo fratello minore africano. Il giovane Istituto religioso che “guido” (detto umilmente) nei suoi due rami (i “Missionari di Gesù e Maria a Cana” e le “Suore Curatrici Missionarie di San Luca”) perde in lui un accompagnatore spirituale e un mecenate di grande valenza.

Senza mai essere stato in Africa, è stato al modo della seconda patrona delle missioni, Santa Teresa del Bambino Gesù e del suo idolo Cardinale Guglielmo Massaia, missionario a pieno titolo per l’Africa. Progetti per l’Africa provenienti da molti missionari italiani come i Salesiani di Salerno hanno trovato in lui un sostegno notabile. Da parte nostra, un centro di accoglienza di una ventina di bambini abbandonati e un progetto agricolo in corso hanno ricevuto il suo aiuto e quello di sue defunte sorelle, donne di grande spessore umano e cristiano.

Si, Carissimo Don Carlo, ti perdiamo qui sulla terra; mentre noi, i tuoi, preghiamo per te, sappiamo che in cielo  tu ci sei ora più ancora guida spirituale,  sostegno imperdibile, caro  amico e fratello maggiore. Aiutaci a vivere bene sulla terra così un giorno ci possiamo rivedere presso il Signore della vita e dell’amore per l’eternità!

                                                                                                                                           Nzuzi Bibaki sj.

Allegato 1_ nota sulla scomparsa di don Carlo

Allegato 2_ 90 anni di don Carlo di Luigi Gravagnuolo

 

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